Primavera del Cagliari calcio: Roberto Concas, tecnico di Carbonia, classe ’84, è il nuovo vice-allenatore. Affiancherà Alessandro Agostini

Primavera del Cagliari calcio: Roberto Concas, tecnico di Carbonia, classe ’84, è il nuovo vice-allenatore. Affiancherà Alessandro Agostini

Il Cagliari Calcio ha ufficializzato il nuovo vice di Alessandro Agostini alla guida della Primavera: si tratta di Roberto Concas, tecnico di Carbonia, classe ’84, al suo secondo anno nello staff tecnico il cui coordinatore è un’altra ex bandiera e leggenda rossoblù Daniele Conti. Concas ha lavorato per nove anni tra settore giovanile e dilettanti. Esordisce nella società Ex Biancoblù di Carbonia per poi intraprendere l’esperienza federale con la rappresentativa regionale Allievi. Tra i dilettanti ha guidato Ghilarza, Teulada, Villaperuccio e Fermassenti. Nella stagione sportiva 2020/2021 fa il suo ingresso nello staff dell’ex storico terzino e attuale tecnico Alessandro Agostini per poi essere promosso come vice allenatore.

Ciao mister! Innanzitutto complimenti per il nuovo incarico. Che impressioni hai avuto sul mondo rossoblù?

“La prima impressione è legata certamente all’importanza che riveste questa storica maglia. È una sensazione che si percepisce in ogni istante e in ogni ambiente del centro sportivo. Il Cagliari è una società che rappresenta una terra e un popolo”.

Quali differenze sostanziali hai riscontrato tra le categorie dilettantistiche e giovanili finora allenate e il Cagliari?

“In primis dal punto di vista delle strutture a disposizione e sotto l’aspetto organizzativo. Asseminello vanta, al momento, ben cinque campi e questo consente al Settore giovanile e alla Prima squadra di lavorare in maniera organizzata e meticolosa. Altra differenza è rappresentata dall’organico a disposizione sia dal punto di vista tecnico (essendo ragazzi selezionati) ma soprattutto dal punto di vista dell’attitudine, della serietà e della predisposizione al lavoro. I ragazzi percepiscono che Cagliari rappresenta una grandissima opportunità e sono consapevoli dell’occasione che hanno”.

Com’è composto lo staff tecnico?

Sei professionisti compongono lo staff tecnico. Siamo coadiuvati dall’Area Match Analysis, dallo staff dirigenziale e dal comparto medico – sanitario”.

Cosa cercate di trasmettere ai giovani atleti?

“Nel nostro piccolo cerchiamo quotidianamente di accrescere il loro percorso dal punto di vista calcistico ma non solo”.

Si può dire che Carboni, classe 2001, ormai in pianta stabile nella prima squadra rappresenta attualmente la massima espressione del lavoro svolto dalla società e dai tecnici sul settore giovanile?

“Si, esattamente! È sotto gli occhi di tutti che la Società presta molta attenzione al settore giovanile. Vedere ragazzi aggregati alla prima squadra è motivo di orgoglio e soddisfazione. L’obiettivo della Primavera, essendo l’ultimo gradino del settore giovanile, è proprio questo. Carboni è l’esempio del ragazzo sardo forgiato calcisticamente nel nostro settore giovanile”.

Quanto ha inciso la pandemia sulla stagione?

“La stagione è stata molto complicata per tutte le società. La difficoltà maggiore è stata gestire la ripresa dal punto di vista organizzativo e metodologico. Allenarsi senza l’obiettivo della partita non è semplice ma d’altra parte ci ha consentito di poter lavorare su aspetti tecnici individuali senza l’assillo della gara”.

Quale squadra ti ha impressionato di più dal punto di vista tattico – qualitativo e organizzativo?

“Il livello del campionato Primavera è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, un campionato livellato verso l’alto in cui tutte le squadre avevano elementi di qualità in grado di decidere una partita. La sensazione era che qualsiasi squadra potesse vincere o perdere contro chiuque. L’Empoli è stata probabilmente la sorpresa maggiore. ” Quanto stai crescendo grazie a questa esperienza? “Sto crescendo molto sia dal punto di vista professionale che personale. Lavorare con professionisti leggendari come Daniele Conti e Alessandro Agostini (rispettivamente 464 e 298 gettoni rossoblù) ti migliora quotidianamente. L’ambiente Cagliari ti stimola a non accontentarti mai, a migliorare sotto tutti i punti di vista e ti sprona a fare meglio”.

Il 19 Luglio partirà il vostro ritiro precampionato, quali obiettivi per la prossima stagione?

Per poter contribuire al percorso di crescita dei ragazzi sotto l’aspetto calcistico, caratteriale e umano occorre il lavoro quotidiano, con la speranza nel medio – lungo termine, di vedere approdare in prima squadra quanti più ragazzi possibile. Occorrono dedizione al lavoro e impegno che sicuramente non mancheranno. Personalmente voglio continuare a ripagare al meglio la fiducia riposta nei miei confronti”.

Grazie per la bellissima chiacchierata, buon lavoro e forza Casteddu!

“Grazie mille e forza Cagliari!”

Carlo Scontus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *