Mostra internazionale “Sardegna Isola Megalitica”, un pugilatore di Mont ‘e Prama sarà protagonista

Mostra internazionale “Sardegna Isola Megalitica”, un pugilatore di Mont ‘e Prama sarà protagonista

Uno dei Giganti di Mont ‘e Prama protagonista della Mostra che sarà inaugurata a Berlino. Ovviamente, il pugilatore, ‘in prestito’ dal Museo Archeologico di Cagliari, viaggerà in perfetta sicurezza, affidato ad una ditta specializzata. È una delle novità annunciate durante la presentazione, al Ministero della Cultura a Roma, della mostra internazionale “Sardegna Isola Megalitica – Dai menhir ai nuraghi: storie di pietra nel cuore del Mediterraneo”, che verrà inaugurata nel Museo tedesco della Preistoria e delle Protostoria, prima di trasferirsi al Museo statale Ermitage di San Pietroburgo (19 ottobre 2021), al Museo Archeologico nazionale di Salonicco (11 febbraio 2022) e chiudere al Mann di Napoli da giugno a settembre 2022.

La mostra è promossa dalla Regione Sardegna con il Museo Archeologico di Cagliari e la direzione regionale Musei della Sardegna, con il patrocinio dei Ministeri della Cultura e degli Affari esteri e la collaborazione della Fondazione di Sardegna e il coordinamento generale di Villaggio globale international.

Lo straordinario patrimonio archeologico e culturale della Sardegna merita di essere valorizzato e promosso, anche attraverso il racconto di storie, miti e leggende che caratterizzano la nostra terra – ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, presente alla conferenza stampa – Un’Isola che, oltre ai beni ambientali e paesaggistici, può proporsi come meta di turismo culturale grazie agli elementi unici che la caratterizzano”.

Oltre ad aver ricevuto un riconoscimento come la ‘Medaglia del Presidente della Repubblica’, anche gli interventi dei responsabili dei musei che ospiteranno la Mostra hanno confermato il valore di questo evento straordinario, fortemente voluto dalla Regione, e il ritorno di immagine che potrà garantire visibilità internazionale alla Sardegna, ai suoi musei, ai suoi beni archeologici, presentandola come un punto di riferimento di valenza culturale nel Mediterraneo”.

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