Al via il tour regionale della FIOM, per i suoi 120 anni, sul futuro del settore metalmeccanico in Sardegna, in riferimento alle sfide dell’innovazione tecnologica e del PNRR

Al via il tour regionale della FIOM, per i suoi 120 anni, sul futuro del settore metalmeccanico in Sardegna, in riferimento alle sfide dell’innovazione tecnologica e del PNRR

120 anni di storia e uno sguardo rivolto al futuro, per immaginare come il settore metalmeccanico può rinnovarsi e crescere cogliendo, anche nell’Isola, le opportunità del Recovery plan e le sfide legate all’innovazione e dell’automazione dei processi. Per farlo, la Fiom Sardegna dà il via a un dibattito articolato in cinque tappe, dal 28 giugno al 2 luglio, fra Tortolì, Porto Torres, Olbia, Sarroch e Portoscuso. E coinvolge nella discussione istituzioni regionali, amministrazioni locali e associazioni datoriali, oltre ai vertici del sindacato confederale regionale e nazionale di categoria: a concludere il viaggio sarà la segretaria Francesca Re David, leader dei metalmeccanici di tutta Italia.

Per iniziare, la Fiom Sardegna sceglie un tema trasversale come la violenza sulle donne, che verrà affrontato nel primo dibattito in programma la mattina del 28 giugno a Tortolì. Nel pomeriggio spazio alle criticità dell’area industriale di Arbatax. Il giorno dopo sarà centrale la discussione sul rinnovo del contratto collettivo e sulla rilevanza della realtà che coinvolge Federmeccanica, Confapi e il settore dell’artigianato. Nella sera del 29 il viaggio prosegue con un focus sul petrolchimico di Porto Torres e l’indomani appuntamento a Olbia, dove la Fiom inaugura il suo nuovo sportello nei locali della Camera del Lavoro e organizza un volantinaggio nei cantieri nautici del territorio.

Il 1 luglio il tour arriva a Sarroch con due dibattiti in programma: la mattina si parlerà degli effetti del Covid sui lavori in appalto, il pomeriggio delle prospettive dell’area industriale in relazione alle innovazioni energetiche legate all’utilizzo dell’idrogeno. Il 2 luglio la giornata conclusiva a Portoscuso, occasione per discutere del rilancio del polo di Portovesme e della Keller di Villacidro. Nello stesso scenario, la Tonnara, si svolgerà il dibattito conclusivo, che traccerà il quadro e le proposte (anche sotto ilprofilo dei diritti e della sicurezza nei luoghi di lavoro) del sindacato sul settore industriale della Sardegna.

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